Prima infanzia: sviluppare la creatività con dolcezza

Dalla nascita ai due anni, oltre a crescere moltissimo fisicamente, cosa che possiamo verificare facilmente con il calcolatore di percentili,  i bambini sono in grado di assimilare moltissimo: apprendono continuamente attraverso ogni stimolo che provenga dal mondo esterno. Ogni sguardo con la mamma o il papà prima, e con i parenti e gli amici di famiglia poi, rappresenta una vista sul mondo.

I giochi per la prima infanzia sono pensati proprio per aiutare i bambini a sviluppare intelligenza, creatività e capacità di interazione.

 

Le palestrine: colori, suoni e movimenti

Non si smetterebbe mai di osservare i bambini giocare, sono come pervasi da un’energia luminosa, attenti e concentrati in ogni piccola, singola azione. Ecco perché fra i giochi che preferiamo ci sono le palestrine: prima fra tutte la palestrina con lettino. È tra le nostre preferite perché riunisce in sé tante possibilità e può essere utilizzata per diverse fasi di crescita. Aperta, con l’arco in alto, è perfetta per i bambini più piccoli che non sono ancora in grado di stare in piedi: rimarranno affascinati dalle figure sospese sopra il loro visto, e potranno girarsi in tutta sicurezza sulla soffice superficie del lettino, grazie anche alla morbida barriera che li protegge, verso l’esterno. Quando il piccolo sarà cresciuto, l’arco può essere posato per terra e lo sorprenderà con uno splendido volante giallo, pensato proprio per i futuri piloti: è dotato di clacson e di indicatori di luci, come l’auto di mamma e papà.

 

Esterno o interno: giochi che si possono fare in casa o in giardino

I bambini, anche i più piccoli, hanno bisogno di vivere il mondo esterno: anche solo uscire fuori nel giardino dei nonni a giocare, magari illuminati dal sole. Per farlo in sicurezza, e divertendosi, ci sono tantissime alternative. Per i più piccoli, non si può rinunciare alla sdraietta pieghevole: è pratica, facile da richiudere e occupa pochissimo spazio; comoda, l’imbottitura è morbida, rimovibile e lavabile; divertente, grazie ai due piccoli personaggi appesi al baldacchino che si dimostra utilissimo per proteggere il bambino dal sole. Inoltre è dotata di piedini antiscivolo, preziosi per la sicurezza perché adatti a ogni superficie.

 

Giocare fuori casa: rodeo, giardinaggio o tavoli gioco?

Per i più grandi, ci sono due fra i giochi preferiti di sempre, sia dalle bambine che dai bambini: il rodeo e i tagliaerba.

Il Baby Rodeo della Chicco è davvero uno dei passatempi più celebri di sempre: è divertente, aiuta a sviluppare le capacità motorie e il senso dello spazio. Adatto sia per i più piccoli, a dondolo, che per i più grandi: rimossa la base ci si può infatti spostare in tutta sicurezza.

Le attività di giardinaggio, invece, aiutano i bambini a comprendere i meccanismi della natura, ad amarla e rispettarla: con il tagliaerba Fisher Price i bambini più piccoli impareranno a muoversi più agilmente e scopriranno numeri e azioni; con i tagliaerba Lux invece si sentiranno dei piccoli giardinieri… in erba!

In ultimo, i tavoli gioco permettono a tutti i bambini di imparare le forme e sviluppare la creatività con i diversi personaggi a disposizione.

 

Imparare a costruire fin da piccoli:

Ci sono tante tipologie di costruzioni pensate per la prima infanzia: per esempio quelle della Chicco, le Crea in Libertà, il Castello e la Nave Pirata consentono di creare sia il soggetto previsto che altre strutture, e con un’APP dedicata, inquadrando precisi mattoncini è possibile vivere un’avventura in 3D.

Ma le nostre preferite, pensate soprattutto per i piccoli tra 6 e 18 mesi, sono le costruzioni morbide: sono speciali mattoncini, soffici al tatto, profumati e colorati, realizzati con materiali non tossici e lavabili, per giocare in tutta sicurezza.

 

Giocare e divertirsi in sicurezza

Tra i giochi proposti, tutti sono adatti per la prima infanzia e studiati appositamente per i bambini nei minimi dettagli: materiali e colori atossici, strutture solide e lavabili, pensati per aiutare i bambini a sviluppare le loro capacità.

 

Perché i più piccoli sono il nostro futuro ed è importante per loro, come anche per noi, esplorare giocando.